



Questa
volta il Garage Musicale si è tirato a lucido. Via la ruggine, la polvere,
le lattine di birra
vuote, è tempo di rendersi presentabili per accogliere come si deve una
signora. Ladies and
gentlemen, Aida Cooper.
Ma lei di presentazioni non ne ha granchè bisogno, unanimemente riconosciuta
come la regina del
blues in Italia, lei che vanta un curriculum di esperienze musicali e collaborazioni
da far impallidire
molte cosiddette star. Impossibile elencare tutti i compagni di viaggio che
l'hanno affiancata,
avvalendosi delle sue straordinarie qualità di vocalist, bastino i nomi
di Zucchero, Ramazzotti,
Bertè, Martini, De Gregori, Bennato, Oxa per farsi un'idea. E poi le
esperienze come solista, tre
album negli anni 90 e le partecipazioni a Festivalbar e Sanremo, ma come si
dice in questi casi, il
meglio doveva ancora venire
Grazie anche all'unione con il compianto bluesman Cooper Terry, Aida scopre
la sua vera
vocazione artistica e inizia un cammino impregnato di fumosi umori blues che
la porta ad esibirsi
ancora oggi sui palchi di tutta Italia e non solo, e alla realizzazione di due
album live, Bitter Sweet e
Live in Blues, che sono perle rare per la nostra discografia. Il blues interpretato
da Aida diventa un
concentrato di passione, dolcezza e rabbia insieme, il territorio ideale per
una debordante vocalità
che sa graffiare, carezzare, stordire e sedurre con dinamiche degne dei paragoni
più arditi (per gli
altri): Janis, Aretha, Tina, siamo a questi livelli.
Che si esibisca con la Aida Cooper's Band, lasciando emergere sfumature pop-rock,
o con la più
sanguigna Aida Cooper & the Nite Life Blues Band, vero e proprio gotha viaggiante
del blues, la
cantante di origini piacentine naturalizzata milanese tiene il palco come una
diva d'altri tempi e
incanta con doti interpretative impressionanti. Sull'aggiornatissimo sito ufficiale
www.aidacooper.com le date di tutti i concerti di Aida, oltre che informazioni,
curiosità e una
spassosa biografia scritta di proprio pugno.
Aggiungete al tutto una simpatia e un'umiltà fuori dal comune, ed ecco
completo il quadro di una
regina. La regina del blues.
Aida
Cooper's logo by Stefano Luna