



Abbassata
la serranda, inizia l'estate "on the road" del Garage Musicale. Prima
tappa gli Hyde Park
Studios di Vimodrone, dove ci accoglie una Laura Bono raggiante per le registrazioni
appena terminate
del suo omonimo album di debutto, in uscita il 15 Luglio. Cappellino rosso che
mimetizza la zazzera
bionda, Laura ha gli occhi di chi ha passato molte notti a lavorare duramente,
e ora pregusta soddisfatta
i frutti delle proprie fatiche. Sigarette e caffè per l'atmosfera, e
il cd scivola nello stereo per un ascolto
in anteprima.
La corposa produzione dal guru Mario Natale e di Piero Cassano dei Matia Bazar
esalta le doti della
cantautrice Varesina che quest'anno un sogno lo ha già realizzato: vincere
il Festival di Sanremo nella
sezione Giovani con il brano "Non credo nei miracoli". Il melodico
pezzo sanremese abbozzava le
potenzialità di Laura, confermate e ampliate dal lavoro sulla lunga distanza,
un disco arioso e rock
sorretto da una voce umorale e da testi spesso autobiografici. Apre le danze
il pop-rock d'impatto del
nuovo singolo "Tutto ha una spiegazione", ma molti momenti attraggono
da subito: l'aggressiva e
festaiola "Che notte stanotte", "La mia isola" composta
dopo una "porta chiusa in faccia dall'ennesimo
discografico", o lo spiritual "Che ritorni la sera" con il magistrale
contrappunto di un coro gospel.
Sull'album suonano musicisti illustri come Giorgio Cocilovo alla chitarra, ma
una menzione particolare
va al gruppo che accompagnerà Laura per una torrida estate di concerti:
i chitarristi Luca Verde e
Guido Genovesi, il bassista Max Zaccaro e l'esplosiva batterista Paola Caridi
saranno il motore della
bionda rocker che aprirà in questi giorni i concerti di Vasco Rossi a
Salerno, Ancona e Firenze, per poi
partire con il suo tour di cui troverete le date sul sito ufficiale www.laurabono.com.
E ora le porte si aprono, anche all'estero: in Finlandia ad esempio, dove sull'onda
del successo del
brano sanremese, entrato nella top ten delle radio, uscirà presto un
singolo in duetto con la star locale
Tomi Metsäketo. A conferma di un talento, incorniciato da una ferrea forza
di volontà, che sta portando
Laura sempre più lontano.